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La Gazzetta del BalengoFantaBocci November 23 Giornata 12La Gazzetta del Balengo
SCONTRO AL VERTICE E FUGA. Straripante anche questa settimana il Real Bamba che demolisce i sogni di vittoria del Gorarella.
La prima in classifica non si nasconde e davanti al suo pubblico presenta ancora una volta un 3-4-3 spregiudicato in cui non trova clamorosamente spazio il ritrovato Mauri. Il Gorarella F.C. si presenta nel Real Bambareu con l’intenzione di conquistare la vetta, forte di una rosa solidissima fitta di titolari splendidamente gestiti da mister Checcacci che anche stavolta azzecca le mosse necessarie per mettere in crisi la squadra dei fratelli Fattoi. La difesa del Gorarella, nonostante la pessima prova di Stoini (4 e ammonito) si dimostra solida e porta a casa il solito +1, con Julio Cesar ancora imbattuto. Ma non basta: nel Real Bamba non gioca Mauri ma giocano Perrotta (7 e doppietta) e Rosina (7 e gol), il cui gol su rigore è il giusto premio ad una partita giocata ad alti livelli. Il Gorarella non sta a guardare però e trova il gol ad opera di uno strabiliante Iaquinta (7,5 doppietta e assist!). Ance Riganò timbra il cartellino e il pareggio sembrerebbe il risultato più giusto ma ecco che Pandev, fortemente voluto dal presidente Lele, trova il gol e l’assist che regalano al Real Bamba la testa della classifica a 5 punti dalla seconda e a molti da tutti gli altri. Complimenti a tutte e due le squadre che si sono affrontate a viso aperto e hanno dato spettacolo: ce n’era bisogno. Real Bamba 3 – Gorarella F.C. 2
PIU’ JELLATO DEL MILAN Sfortunatissima prova del Cinghiale Maremmano che si ritrova in “zona blu”
Sconfitta netta e zona retrocessione. Mister Bocci “inguaiato” fino al collo è reduce da un’ulteriore prova quanto meno sfortunata. Dopo il mirabolante “100” messo a segno dal Csk Mosca la scorsa settimana ecco in arrivo altri record particolari ai danni del Cinghiale: Oliveira coglie altri due legni e Balli, imbattuto, diventa il miglior portiere della settimana; a differenza di Pantanelli che rimedia il primo ed unico fantavoto negativo del nostro campionato: un -2 derivante dalle 7 pere prese dalla Roma (pensate che è come giocare in 10 e da quei dieci levare ancora 2…..difficile per chiunque recuperare). Tutto questo però non deve sminuire la prestazione del NoTav38 F.C. che lascia sì in panchina Zampagna (gol per lui), ma è abile ad inserire Bjelanovic che trova il suo primo (e forse unico) gol di piede della sua vita! A segno anche Asamoah, al centro di voci di mercato giusto prima della sfida con il Cinghiale, che parlavano di uno scambio con Montella (che trova il gol ma resta in panchina). Il Cinghiale Maremmano con questa sconfitta è ufficialmente la squadra resuscita morti del girone di ritorno.Un’ultima curiosità: l’Udinese è la squadra di serie A che ha effettuato meno sostituzioni, eppure Asamoah è il giocatore che è stato sostituito più volte in tutta la serie. Chiacchere a parte NoTav38 F.C. 2 – Cinghiale Maremmano 0
RESPIRA! Esce finalmente dalla zona retrocessione.
Con il 4 a 2 inflitto al Csk Mosca, l’A.C.Bidoni esce definitivamente dalla zona retrocessione e vede la luce. Il merito, paradossalmente, non va nè al grande attacco di mister Ferrini, privo di Ibrahimovic e Di Michele, né al centrocampo che vede un Vannucchi ispiratissimo e un Vieira assist-man, ma bensì alla retroguardia “attempata” ma affidabile e, almeno per questa settimana, goleadora. Al Csk Mosca non bastano i gol di Mancini, imbeccato da Aquilani, e di Pellissier: l’A.C.Bidoni infatti trova la doppietta di Panucci e il gol di Van Basten alias Loria che insieme portano a casa anche il +3 del bonus difesa e fissano il risultato. A.C.Bidoni 4 – Csk Mosca 2
SEI, ULTIMO! Sei sconfitte consecutive e ultimo posto in classifica
Mi scuserà Mame per il gioco di parole nel titolo che non sono riuscito a evitare. Il problema della squadra di mister Crolli però è evidente: anche stavolta non arriva al tanto sospirato 66 (che comunque non sarebbe bastato), anzi se ne allontana, complice una prova a dir poco tremenda. Un peggior voto meno uno (4), ben quattro 5 e altrettanti 5,5! Ha così vita facile mister Marmotta, che ritrova il gol di Crespo e soprattutto ritrova e conferma Totti. Non gioca sul suo campo, la difesa non riesce a produrre nessun bonus, Budan (5) rimedia un’espulsione, ma le potenzialità offensive del Real Deportato sono sotto gli occhi di tutti: assist di Doni e gol di Crespo; assist di Muntari e gol di Totti…il Mamegol è servito. Mamegol 0 – Real Deportato 2 Giornata 11La Gazzetta del Balengo
E SONO CINQUE. Arriva la quinta sconfitta consecutiva per Mister Crolli
Non basta la splendida doppietta di Quagliarella al Mamegol per uscire dalla crisi in cui è piombato. Ormai l’unica speranza è radicata in un risveglio del “blocco Milan”, risveglio che comunque è prevedibilie da un momento all’altro. Nel frattempo però arriva la quinta sconfitta consecutiva ad opera di un travolgente Real Bamba che si lancia solo al comando. Mister Crolli deve comunque ritenersi fortunato perché il vantaggio racimolato ad inizio campionato lo mantiene in contatto con Cinghiale, NoTav e Deportato che non riescono a fare risultati utili. Ancora una volta da sottolineare i meriti del mister Fattoi che si presenta in trasferta senza rinunciare al suo modulo offensivo (ormai è una delle poche squadre ad usare il 3-4-3, dimostrando che chi ha giocatori validi se ne infischia del modificatore difesa), e trova il gol del solito Amauri e la straordinaria doppietta corredata da assist di Mauri, autore di una prova brillante (8). Bisogna anche riconoscere però che parte della sconfitta subita è da addebitare proprio a mister Crolli che non riesce ad evitare un peggior voto meno uno assai penalizzante (4). Il risultato quindi è Mamegol 2 – Real Bamba 3
SOTTERRATO! Travolto, umiliato e calpestato da un punteggio tennistico il Cinghiale Maremmano.
Il Cinghiale Maremmano sembra essere la vittima preferita di mister Moscatelli che all’andata aveva espugnato il fortino maremmano con Comotto (subentrato) Brighi e Pellissier. Chiare le parole di mister Bocci: “che cazzo dovevo fa?” In effetti lo strepitoso risultato non è tanto colpa del Cinghiale Maremmano che come sempre trova il gol, seppur privo di Toni, grazie ai soliti Corini, anima e cuore della squadra, e Spinesi che ormai si è ritagliato un posto da titolare nell’11 di mister Bocci; ma è soprattutto merito della prestazione straordinaria della squadra di mister Moscatelli che tocca quota 100 (record assoluto e prevedibilmente imbattibile del nostro campionato). Aprono le danze la doppietta di Pazzini, seguita da quella di Rocchi, dai gol di Oddo, Corona e Buscè, il tutto corredato da un Peruzzi imbattuto e da un +3 di modificatore difesa (il Torino perde e Comotto prende 7 lo stesso!). Sulla partita torna ancora mister Bocci: “Mai presa una batosta così. Se devo essere sincero nutrivo ben poche speranze di portare a casa un risultato utile, come già avevo espresso anche al mio diretto avversario, ma non credevo si potesse arrivare a tanto. La poca sportività nell’aver infierito così su un avversario sarà punita a fine campionato dagli dei del fantacalcio”. La maledizione è lanciata ma il risultato non cambia: Csk Mosca 6 – Cinghiale Maremmano 1.
IN CORSA PER I PLAY OFF Ancora una vittoria per l’A.C. Bidoni che comincia a sperare.
L’A.C. Bidoni vede la luce e potrebbe uscire dalla zona retrocessione già dalla prossima settimana. Una bella vittoria porta la squadra di mister Ferrini a 10 punti in classifica in una giornata che mette ancora una volta in luce le potenzialità del suo “stravagante” attacco. Assente Suazo, vanno in gol Ibrahimovic, Di Michele e Bonazzoli, un gol a testa per il tridente e un altro che aspetta in panchina (Cruz). Non buona però la prova del reparto difensivo, che ha così impedito all’A.C. Bidoni di dilagare sui resti di un NoTav38 F.C. che si ferma a quota 62,5 a causa di una prestazione pessima corredata dal 3 di Storari, dal 4,5 di Frick e dal 4 di Bjelanovic che hanno vanificato il gol di Mutu. Voci di corridoio parlano di imminenti scambi di mercato nel NoTav38 F.C. con l’intenzione di portare qualche attaccante più o meno titolare che garantisca almeno qualche gol in più di cui la squadra avrebbe proprio bisogno…consigliamo a mister Taviani di non perdere troppo tempo dati i risultati: A.C. Bidoni 2 – NoTav38 F.C. 0
TOTTI CONTRO TUTTI Pareggio casalingo per la squadra di mister Checcacci che si rammarica per Bianchi in panchina.
Infelici e piuttosto stravaganti le scelte di mister Checcacci che rischia Iaquinta e Stellone in trasferta a scapito di un Bianchi in grande forma. Anche mister Marmotta però non schiera il suo best 11 preferendo Bogdani a Budan. Ma veniamo alla cronaca della partita, teatro del risveglio tanto atteso di Totti, che apre le marcature con una bella girata sottomisura. Il Gorarella non ci sta e, in assenza di attaccanti di peso, trova prima il pareggio con Cordova e poi il gol del sorpasso con il capocannoniere Riganò. La vittoria però sarebbe un risultato troppo penalizzante per il Real Deportato che esprime un buon calcio e trova il pari con il cross di Pieri per la testa ancora una volta del capitano. Ancora una volta una brutta prova di Crespo che sembra sentire la pressione di uno scalpitante e rigenerato Adriano. Gorarella F.C. 2 – Real Deportato 2. MOVIMENTI MERCATOLa Gazzetta del Balengo
MERCATO IN EBOLLIZIONE Cinghiale Maremmano, A.C.Bidoni e Csk Mosca anticipano le date.
Inizio settimana da cardiopalma per le strabilianti manovre di mercato che stravolgono l’assetto e le rose di ben tre squadre! Nel pomeriggio di martedì 21 Novembre, il Cinghiale Maremmano e l’A.C.Bidoni portano a termine una lunga ed estenuante trattativa al termine della quale lasciano la maremma il bomber Spinesi e il fluidificante esterno Javier Zanetti. In contropartita arrivano Bonazzoli, Maldini ed un conguaglio di 30 crediti. Ma questo non è che l’inizio: in un’arzigogolata manovra di mercato mister Bocci conclude in serata una trattativa con mister Moscatelli, girandogli il neo-prelevato Bonazzoli insieme a Pizarro in cambio di Godeas, Amantino Mancini ed altri 31 crediti!Mister Bocci ha rilasciato questa interessante intervista ai nostri microfoni per spiegare perché è ricorso in maniera così dirompente nel mercato e come ha potuto in così poco tempo mettere a punto un’operazione così complessa.
“Mister: ci spieghi questa manovra” “Beh, non è stato semplice, davvero. Le trattative erano iniziate già da tempo e su più fronti. Il nostro obbiettivo era arrivare a Mancini e ci siamo riusciti, anche se a caro prezzo” “La decisione di ricorrere al mercato è stata influenzata dalla recente classifica?” “Certamente. Se siamo in retrocessione c’è qualcosa che non va. Il ricorso al mercato era inevitabile e la società si è mossa bene per mettere le cose a posto” “Non è stato azzardato lasciare fuggire Spinesi in un momento così delicato dell’attacco?” “Spinesi è un’ottimo giocatore che ha già segnato 5 gol, anche se con noi non è mai stato decisivo, se non per salvare la faccia…del resto lui stesso aveva manifestato più volte l’intenzione di cambiare squadra per trovare più spazi…sapeva bene di avere davanti giocatori come Toni, Inzaghi, Oliveira, Montella, tutti elementi su cui la società ha investito molto e da cui si aspetta molto” “E Zanetti?” “Mister Ferrini aveva più volte manifestato interesse per il giocatore che evidentemente apprezza molto….è stata una scelta dolorosa ma necessaria per fare cassa: la trattativa con Fabio era indispensabile per chiudere quella con mister Moscatelli, in questo modo abbiamo portato a casa un po’ di esperienza con Paolo Maldini, di velocità e fantasia con Amantino Mancini e siamo ufficialmente la terza forza del mercato di Gennaio” “Mercato chiuso per il Cinghiale Maremmano, quindi?” “Assolutamente no. Ripeto: se siamo in zona retrocessione c’è qualcosa che non va e non si può solo attribuire alla sfortuna (il “100” di 2 settimane fa, i 4 “legni” presi da Oliveira in 2 giornate, i 7 gol di Pantanelli….). Stiamo attivando altre trattative e ne approfitto per ricordare che nel Cinghiale Maremmano nessuno è incedibile” “Neanche Toni?” “Beh, magari proprio nessuno no…………(ride)” November 10 Giornata 7 e Primo mercatoLa Gazzetta del Balengo
EDITORIALE Il punto della situazione dopo il primo girone di andata e i commenti relativi al primo mercato di riparazione.
Con la settima giornata si conclude il nostro primo girone di andata, e si conclude nel migliore dei modi: con il primo sorpasso in vetta dall’inizio del campionato e 7 squadre in 7 punti. Difficile, con questi dati, stabilire chi sia la squadra più in forma per lottare al titolo e quale sia invece quella che lotterà per la retrocessione. Per il momento l’unico dato certo è l’avvio disastroso dell’ A.C. Bidoni, ex Portoferro, che è riuscito a mettere a segno un piccolo record, collezionando 7 sconfitte consecutive! Ed ecco, al termine della settima giornata, arrivare il primo mercato di riparazione. I presidenti delle varie società erano chiamati ad una scelta difficile: puntare sugli svincolati attuali o aspettare fino a Gennaio? Sembravano non avere scelta l’A.C Bidoni, visto il rendimento ottenuto fino ad ora, e il Mamegol, per la prima volta scavalcato dal Real Bamba a causa di un reparto offensivo quasi inesistente. Ed invece gli unici grandi nomi presenti sul mercato se li aggiudicano Gorarella F.C., che ottiene finalmente il transfer tanto atteso per Adriano, dopo le vicissitudini vissute ad inizio campionato, e che aspetterà fiduciosa il rientro del giocatore dal Brasile, ed il Cinghiale Maremmano, che grazie al cuore del suo presidente di nota fede romanista non può resistere dal portare in terra maremmana un suo vecchio pupillo: Montella. Ma veniamo al punto della situazione all’interno di ogni singola società. Il Gorarella F.C., terzo in classifica a 11 punti, è al momento l’attacco più prolifico del nostro campionato con ben 13 gol fatti. I vari Bianchi, Iaquinta, Riganò e Saudati non hanno fatto sentire il peso della mancanza di Adriano e anzi sono stati molto utili e lotteranno per una maglia da titolare quando il brasiliano rientrerà rigenerato dalla vacanza brasiliana. Mister Checcacci non si è neanche dovuto dissanguare troppo e può ancora disporre di ben 78 crediti per il mercato di Gennaio. Squadra da tenere d’occhio. Il Cinghiale Maremmano, in lotta per la retrocessione (6° posto in classifica con 9 punti), ha totalizzato 506,5 punti effettivi (dietro a Real Bamba – 508,5 e Gorarelle F.C. – 507, uniche ad aver superato quota 500) ed è l’unica squadra ad essere sempre andata a segno in tutte e 7 le giornate. L’acquisto di Montella ha svuotato le tasche del Presidente (31 crediti residui) ma ha rafforzato notevolmente il tridente d’attacco potendo contare ora su Toni, Indaghi/Oliveira e la punta della Roma. Candidato L’ A.C.Bidoni, fanalino di coda a 0 punti, si è mosso ancora una volta bene sul mercato, sebbene non sia riuscito nell’intento di accaparrarsi Montella, portando a casa giocatori del calibro di Cruz, ma anche Di Michele, Matteini e Ledesma senza spendere quasi nulla e rimanendo con 120 crediti che potranno tornare utilissimi a Gennaio. Ci si attende una rinascita dirompente. Il Mamegol, persa la testa della classifica, si lancia nel mercato aggiudicandosi Danilevicius, Quagliarella e Ventola, oltre alla promessa Gourcuff, ma spende forse un po’ troppo. (crediti rimasti: 65). Basteranno gli innesti a garantire una maggiore concretezza nel reparto offensivo? Da rivedere. Il Csk Mosca, assente al mercato, quinta in classifica a 10 punti, opta tramite il suo amministratore delegato Marmotta per una tattica attendista, risparmiando ben 153 crediti e candidandosi al titolo di “regina del mercato” per Gennaio. Nel frattempo però lascia le cose come stanno in un momento in cui la squadra dava segni di cedimento, poggiandosi in maniera eccessiva sulle spalle del suo capitano Oddo. Anche oggi, Oddo assente per squalifica, rimedia una sconfitta in trasferta che lancia il Gorarella al terzo posto a causa di una formazione obbligata che rimedia persino un peggior voto meno uno, sprecando così la bella prestazione di Buscè. L’attacco di Lazio e Chievo non sembravano in grado di poter fare la differenza, ma i rinforzi tanto attesi non sono arrivati. Incognita. Il NoTav38 F.C., 4° a 11 punti, ritrova Mutu, aspetta Flachi e compra Frick. Rafforza anche il centrocampo con Dacourt e così facendo sembra voler mettere un freno a quella discontinuità di risultati che ne hanno caratterizzato l’andamento in campionato. Pochi i gol fatti fino ad ora (solo 8 come il Real Deportato in zona retrocessione, superiori solo ai 5 di Ferrini, uniche tre squadre ancora a “singola cifra” nella voce “gol fatti”; ma l’arrivo di SuperMario potrebbe sbloccare questa situazione. Insidiosa. Il Real Bamba primo in classifica sembra seriamente intenzionato a non perdere tale onore e si sbilancia in sede di mercato portando a casa un valutatissimo Mascara. Il Presidente Fattoi Gabriele mette nelle mani di mister Massi una squadra di altissimo livello che dovrà essere gestita con oculatezza. Giocherà Vucinic? Quanti gol farà Lucarelli? E Amauri? Chi schierare nel super centrocampo e chi lasciare in panchina? Ardui problemi per mister Fattoi, ma i problemi di abbondanza sono quelli che tutti vorrebbero avere. Squadra da battere. Il Real Deportato, infine, nonostante la pessima posizione in classifica (attualmente sarebbe retrocesso con 8 punti, 8 gol fatti e 488,5 punti effettivi, superiori solo ai 474 di A.C.Bidoni), decide di non dissanguarsi nel mercato aspettando i rientri di Totti (recentemente sbloccatosi), Crespo e Di Natale. Ma per la squadra di mister Marmotta i problemi non erano certo nell’attacco, ma nella difesa e centrocampo dove neppure sono arrivati rinforzi di rinomata qualità. Riteniamo comunque che un tridente come quello nominato pocanzi possa fare il risultato su qualunque campo, come conferma il 3 – 1 inflitto al Cinghiale Maremmano sul suo campo. Da temere.
FESTIVAL DEL GOL… …mancato.
Il Gorarella F.C., quinto ad otto punti, ospitava il Csk Mosca terzo a 10 punti e sperava nel sorpasso. Dal canto suo la squadra di mister Moscatelli, orfana di Oddo, schierava un 4-3-3 con una difesa talmente barcollante da non raggiungere nemmeno il più facile dei +1, ben diverso dal 4-3-3 di mister Checcacci che portava a casa un +3. Il primo gol arrivava così per merito della difesa e del forte calore espresso dai sostenitori del Gorarella sugli spalti, ma il Csk Mosca pareggiava subito i conti con Buscè (ottima la sua prestazione). Il Gorarella però giocava bene e trovava il raddoppio ad opera del solito Riganò. A questo punto la partita andava in una sola direzione, ma né Pellissier (gol per lui), né Rocchi (5,5 ,ammonito e gol) riuscivano a centrare la porta protetta da Julio Cesar. Finiva così 2 – 1 per i padroni di casa che si proiettano al 3° posto.
BRUTTA CADUTA Scivola al secondo posto in classifica il Mamegol, reduce da un’altra partita inconcludente.
Il Mamegol si presentava nello stadio di mister Taviani sperando nel risveglio dei vari Nesta, Kakà, Seedorf, Gattuso e Giardino, risveglio che ancora non arrivava e che metteva in luce ancora una volta la sterilità offensiva di mister Crolli. Ci pensavano allora Materazzi, Kaladze, Jankulowski e Doni a portare a casa il tanto sospirato +3 e il gol della bandiera. Il NoTav38 F.C. però aveva ben altre ambizioni davanti ai suoi tifosi e trovava il gol con uno straripante Mutu (gol e assist) e con Zampagna. La partita finiva 2 – 1 per la squadra di mister Taviani che trovava un po’ di ossigeno ai piani alti (4° posto per lui) e faceva così perdere il primato a mister Crolli.
IN VETTA Conquistata la testa della classifica da parte del Real Bamba, fin qui la squadra migliore
Ebbene sì. Sebbene l’avversario di turno sia stato l’A.C. Bidoni, ormai squadra materasso del nostro campionato, occorre dare il merito alla squadra di mister Fattoi per il primato meritatissimo. Mai sconfitta, 4 vittorie e 3 pareggi, primato in punti effettivi (508,5) e 11 gol fatti (insieme al Cinghiale Maremmano il secondo miglior attacco). Il Real Bamba si presenta in casa dell’ A.C. Bidoni realizzando una tripletta con Santana, Bresciano e Amauri. La squadra di mister Ferrini, tuttavia, è apparsa in forma soprattutto nel reparto difensivo (Amelia 7, Kroldrup 7, Zapata 7, Maldini 6,5…se avesse preso 7 anche lui il +6 del bonus difesa avrebbe addirittura fornito il pareggio!). Tuttavia è difficile sostenere che tale pareggio sarebbe stato meritato da parte di una squadra che non riesce a produrre un solo gol in tutti e 11….facciamo comunque i complimenti ad una squadra che è apparsa solida e che ha raggiunto l’invidiabile quota di 75,5 grazie solo al bonus difesa e al fattore campo….quando arriveranno anche i gol saranno guai per tutti. A.C. Bidoni – Real Bamba 2 – 3.
ABBATTUTO A PALLETTONI Splendida prova del Real Deportato che aveva dichiarato prima del match: “vi farò vedere come si caccia il Cinghiale”, parafrasando un po’ scaramanticamente le parole già pronunciate da mister Moscatelli.
Il Cinghiale Maremmano affronta la sfida con la penultima in classifica con il peggiore degli atteggiamenti: sbruffone e spavaldo schiera un 3-4-3 particolarmente offensivo e fantasioso ma tutti i virtuosismi prodotti dalla squadra sono fine a loro stessi e il gol tarda ad arrivare. Dall’altra parte il Real Deportato smania per uscire dalla zona retrocessione e rischia tutto, lasciando in panchina praticamente il centrocampo dell’Udinese per schierare quello di Parma e Atalanta e preferendo Budan a Crespo. Mosse quanto mai azzeccate (manco c’avesse avuto la sfera di cristallo) visto che Doni realizza una doppietta su rigore e Budan e Totti timbrano il cartellino ottenendo un risultato strepitoso di 81,5 senza bonus difesa né fattore campo. E’ chiaro che mister Marmotta ha fatto tesoro delle indicazioni emerse dalle ultime partite del Cinghiale ed ha capito che per abbattere il bestione è necessario usare tutta la potenza di fuoco disponibile! Impallinato e stanco il Cinghiale Maremmano prova di tutto per trovare almeno il solito gol, prima sostituisce Recoba con Oliveira, poi quest’ultimo lascia il posto a Spinesi che, per la seconda volta da subentrante, firma il gol della bandiera. Non basta: Cinghiale Maremmano 1 – Real Deportato 3. November 08 Giornata 10La Gazzetta del Balengo
ASPETTANDO ADRIANO L’assenza del fuoriclasse brasiliano non pesa alla squadra di mister Checcacci che si ritrova al comando.
Non basta la doppietta di Taddei, al centro di rumori di mercato, per la squadra di mister Taviani, reduce dalla sfortunata trasferta in casa del Real Bamba. Il Gorarella F.C. è affamato di punti e aspettando l’imperatore trova il gol prima con Stellone e poi con una gran botta da fuori del cileno Cordova. Il pareggio sembra il risultato più giusto, ma ecco che sale in cattedra Julio Cesar, portiere fortemente voluto dal presidente Edoardo ad inizio campionato, che prima para un rigore (+3) e poi contribuisce con la sua prestazione (7,5) al conseguimento del tanto sospirato modificatore difesa (+3) sforando il muro dei 78 e ottenendo il terzo gol che lo appaia al Real Bamba in testa alla classifica. NoTav38 F.C. 2 – Gorarella F.C. 3
DALLE STELLE ALLE STALLE La quarta sconfitta consecutiva relega il Mamegol alla zona retrocessione
L’ultimo risultato “utile” è stato il fortunoso pareggio casalingo contro il Cinghiale Maremmano, ed è già preistoria (sesta giornata). Da quel momento una serie ancora ininterrotta di sconfitte hanno portato il Mamegol prima a perdere la testa della classifica e poi giù giù fino alla zona retrocessione in cui si ritrova oggi, incredula! Ma veniamo alla cronaca della partita: il Mamegol si presenta davanti ai suoi tifosi con tanta voglia di riscatto ma l’unica cosa che riesce a fare è mettere in mostra ancora una volta la sua incredibile sterilità offensiva. Ormai è crisi vera: Jankulowski, Kakà, Seedorf, Gattuso e Gilardino non riescono a portare a casa nemmeno la sufficienza e il gol non arriva, anzi è emblematico che il voto più alto ottenuto da mister Crolli sia il misero 6 di Esposito, unica sufficienza della giornata! Il Mamegol si ferma così a quota 61,5 e per il Csk Mosca è una passeggiata: prima arriva il gol del neo acquisto Corona su assist di Comotto, poi il rientro in squadra di Oddo, nonostante la pessima prestazione (5,5 e ammonizione), sembra galvanizzare il reparto difensivo che trova comunque la forza di portare a casa un +3 che porta la squadra di mister Moscatelli a quota 72. Festa degli ospiti sugli spalti e Mamegol che non sa più che pesci prendere. Mamegol 0 – Csk Mosca 2.
TANTI NOMI E POCHI GOL Un pareggio che non giova a nessuno.
Totti, Di Natale, Crespo, Ibrahimovic, Suazo e Di Michele. I due tridenti schierati da Marmotta e Ferrini fanno pensare spettacolo e invece il gol non arriva né da una parte né dall’altra. Bogdani e Budan urlano la loro rabbia dalla panchina e i tifosi del Real Deportato la ribadiscono dagli spalti. Sì perché i gol arrivati nei primi minuti ad opera di Ujfalusi e di Morfeo (splendida la sua prestazione 7,5) facevano ben sperare e invece il tutto si vede vanificato dalla pessima scelta degli attaccanti, Di Natale in particolare, che rimedia un 4 ed espulsione! Anche mister Ferrini sperava di poter continuare la sua marcia per uscire dalla zona retrocessione in cui si trova dalla prima di campionato ma si è visto anch’egli tradire dai suoi uomini di fiducia, primo fra tutti Di Michele (5,5 e ammonito). E così poco prima dello scadere arriva il fortunoso pareggio con un eurogol di Vannucchi. Real Deportato 1 – A.C. Bidoni 1.
LA FORZA DELLA DIFESA Il Cinghiale Maremmano affronta la capolista con un efficace 5-3-2
In 5 per imbrigliare Amauri e Lucarelli. Con Toni infortunato, Montella ancora al 30%, Inzaghi malato di gol e i soliti eterni attesi in infermeria, il Cinghiale Maremmano si affida a Spinesi per il contropiede e blinda la difesa contro l’attacco più pericoloso del campionato. Mossa azzeccata. Dalle retrovie si sgancia prima Zanetti che trova il gol dopo 4 anni, poi Zaccardi si trasforma in Paolo Rossi e coglie l’attimo per il 2 – 0, infine il cecchino Corini firma il terzo gol da calcio piazzato. A tutto questo si aggiunge l’abilità di Pizarro per addormentare il gioco (7) e la splendida prestazione di Pantanelli (7,5) che quasi regala il +6 di modificatore difesa. A mister Fattoi non basta il ritorno al gol di Pandev né tantomeno la perla balistica di De Rossi che trova un missile da 35 metri. Su De Rossi parla mister Bocci: “lo confesso: quando ho visto il gol sono saltato sulla sedia ed ho esultato. Massi sapeva che lo avrei fatto e l’ho fatto: stimo molto Daniele, credo che sia il più grande patrimonio del calcio italiano e spero un giorno di poterlo avere in rosa”. Cinghiale Maremmano 3 – Real Bamba 1.
November 03 Giornata 9La Gazzetta del Balengo
LASCIA IN PANCHINA IL SECONDO POSTO Infelici le scelte di mister Crolli che condannano il Mamegol al 4° posto e lanciano il Gorarella al 2°
La 9° giornata di campionato si apriva con uno scontro tra grandi candidate al titolo: il Gorarella F.C. ospitava il Mamegol e schierava una formazione dalle connotazione tipicamente offensive per regalare spettacolo ai propri tifosi. Mister Crolli invece affrontava la difficile trasferta lasciando fuori la sua punta di diamante, Gilardino (gol per lui). Il Gorarella trovava subito la via del gol con Stankovic, autore di una prestazione eccelsa (8), ma il Mamegol rispondeva con Kakà e Seedorf! A questo punto però veniva fuori il capocannoniere del nostro campionato, Riganò, che con assist e gol affondava la squadra di mister Crolli, la quale lasciava imprudentemente in panchina anche la grinta necessaria per trovare il pari (Materazzi in gol). Il risultato premiava così la squadra più spregiudicata e lanciava il Gorarella F.C. all’inseguimento della capolista. Gorarella 2 – Mamegol 1.
BATTICUORE Il Real Deportato fa tutto da solo: 2 gol, 3 assist, 4 gol subiti, 2 ammonizioni e 1 espulsione.
Il Csk Mosca, reduce dall’assenza al primo mercato di riparazione, non presenta grandi novità e si propone con il consueto 4-3-3 in cui trova spazio Corona. La squadra però non produce gioco (anche se il gol arriva ad opera della coppia Maicon-Pellissier), e si limita a guardare cosa è in grado di fare e disfare il Real Deportato. Già, perché il Real fa veramente di tutto: prima trova il gol di Crespo, ben imbeccato da un Morfeo in stato di grazia (2 assist per lui), poi si vede ammonire Doni ed Odobo ed espellere Muntari. Con la squadra in 10 arriva il secondo gol di Doni, vanificato dalle 4 pere prese da Dida nel derby. A fine partita il Real si ferma a quota 71 e strappa solamente un pareggio ricco di rimpianti. Csk Mosca 1 – Real Deportato 1.
RIEMERGE Esce vincitore dallo scontro ai vertici (bassi) della classifica l’A.C. Bidoni. Per il Cinghiale Maremmano è già crisi.
Le indovina tutte mister Ferrini: lascia in tribuna il neo arrivato Ledesma (espulso) per dare fiducia a Vannucchi (6,5), trova il gol con Di Michele e sul filo del rasoio sostituisce Cruz per Ibrahimovic trovando la meritata vittoria. Mister Bocci invece sbaglia tutto: lascia fuori Zaccardo (assist) per schierare Grosso (5), preferisce Mexes a Ferrari (gol) e si ritrova ancora una volta alle prese con il problema degli attaccanti: Toni non segna, Indaghi nemmeno ci pensa e l’unico a tenere alto il morale della squadra è Spinesi (gol). Ancora una volta superato il “muro” dei 66, ma sembra che gli avversari ormai abbiano capito l’antidoto per il Cinghiale: A.C. Bidoni 2 – Cinghiale Maremmano 1.
MAMMA MIA CHE AMAURI! Il fuoriclasse del Real Bamba regala alla squadra il primo posto solitario in campionato.
Un 2 a 1 casalingo semplice ma non scontato. Già perché il NoTav38 gioca bene, con un 3-4-3 a viso aperto e trova il solito gol di Mutu su assist del talento Montolivo. La prestazione della squadra di mister Taviani è talmente buona che il secondo gol non arriva di un soffio (si ferma a 71) e sembra comunque che basti contro un Real che vede il neo acquisto Mascara rimediare un 4,5 e espulsione, insieme ai tre gol presi da Frey. Ma quando c’è in squadra un giocatore come Amauri non c’è da aver paura: 2 gol e un assist, 9 in pagella e il brasiliano totalizza 16 punti da solo, portandoli Real Bamba a quota 72,5, solo 1,5 punti in più del NoTav38, ma sufficienti a strappare la vittoria. Real Bamba 2 – NoTav38 F.C. 1. October 18 COMMENTOCOMMENTI A CALDO DAL PORTOFERRO F.C.
"E' così che si lavora - ha affermato il presidente del PortoFerro F.C.- poche parole e molti fatti. Ho portato in squadra elementi di valore come Di Michele e Ledesma, dando uno sguardo ai giovani come Defendi. Mi fanno ridere quei ds che stanno a passare l'aria. Appena ho preso in mano le redini della società e del mercato ho subito concluso un affare importante. Vedrete che sarà la svolta".
Silenzio stampa della squadra che non potrà parlare prima di essere uscita dalla zona retrocessione. MERCATOOGGETTO: SCAMBIO GIOCATORI TRA PORTOFERRO F.C. E REAL BAMBA
LE SOCIETA' PORTOFERRO F.C. E REAL BAMBA DANNO COMUNICAZIONE DI AVER CONCLUSO, DOPO LUNGA MA SEMPRE CORDIALE TRATTATIVA, UN TRIPLICE SCAMBIO DI GIOCATORI.
NEL DETTAGLIO PASSANO DAL PORTOFERRO F.C. AL REAL BAMBA GLI ATTACCANTI PANDEV E ABBRUSCATO E IL CENTROCAMPISTA SIMPLICIO.
EFFETTUANO IL CAMMINO INVERSO LE PUNTE DI MICHELE E DEFENDI E IL REGISTA DI META' CAMPO LEDESMA.
LE DUE SOCIETA' HANNO COSI' INTESO RAFFORZARE LE PROPRIE ROSE E DARE UNA VENTATA DI FRESCHEZZA ALL'AMBIENTE, CONFERMANDO GLI OTTIMI RAPPORTI CHE INTERCORRONO FRA I PRESIDENTI CHE PRIMA DELLA SFIDA DI DOMENICA PROSSIMA FRA LE SQUADRE DI MISTER FERRINI E MISTER FATTOI SI SCAMBIERANNO UNA TARGA RICORDO.
X IL PORTOFERRO F.C. X IL REAL BAMBA
FABIO FERRINI MASSIMILIANO E DANIELE FATTOI Comunicato StampaOGGETTO: ESONERO DELL'ALLENATORE IN SECONDA E DELLO STAFF DIRIGENZIALE
LA SOCIETA' PORTOFERRO F.C. COMUNICA L'ESONERO DEL PROPRIO ALLENATORE IN SECONDA, CHE SI E' SCOPERTO REMARE CONTRO MISTER FERRINI E LA SQUADRA, E RINNOVA LA FIDUCIA AL PRESIDENTE-ALLENATORE.
NEL CONTEMPO IL PRESIDENTE DA' COMUNICAZIONE DEL LICENZIAMENTO DI TUTTO LO STAFF DIRIGENZIALE, DS, AD, ADDETTO STAMPA E TUTTI QUEI RIMPICO... CHE MANGIAVANO A UFFO SULLE SPALLE DELLA SOCIETA', PRENDENDONE IL POSTO IN PRIMA PERSONA PRO-TEMPORE.
FIDUCIOSA CHE QUESTE DECISIONI PORTERANNO IMMEDIATI BENEFICI, LA SOCIETA' PORTOFERRO F.C. AUGURA UN BUON CAMPIONATO A TUTTI.
IL PRESIDENTE
FABIO FERRINI LetteraAlla cortese attenzione del DIRETTORE della Gazzetta del Balengo
Gentilissimo direttore, |
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